Commissioni Segrete

Ancora commissioni segrete nel nostro Comune. Non so, come non lo sanno tutti i cittadini di Rovato, quando la commissione si terrà, ma nei documenti che sono tenuta a valutare come consigliere comunale mi si dice che devo prendere atto che tale commissione ci sia stata (omettendo ovviamente di indicare data e ora in cui ciò avviene). Hanno forse paura che qualche cittadino come me vada ad ascoltarli?

Questa storia è grottesca, l’assenza di trasparenza impedisce ai cittadini di sapere cosa succede, non ci si può stupire che poi, come di fatto succede, le persone non si sentano in alcun modo chiamate a partecipare per aiutare a trovare soluzioni amministrative che siano adeguate. Non stupisce quindi che l’amministrazione di Rovato come massimo risultato impieghi circa 7 anni e mezzo milione di euro per un piccolo ponte.

Consegna del “Leone d’Oro”

Venerdì 4 novembre ci sarà il Consiglio straordinario per la consegna del “Leone d’Oro”. Penso sia opportuno evidenziare che la parola straordinario indica solo che la richiesta di convocazione del Consiglio non avviene con le modalità ordinarie. Ci tengo a sottolineare questo passaggio, visto che in passato la parola straordinario è stata usata creando nei cittadini l’errata idea che un consiglio richiesto da un quinto dei consiglieri sia fatto strano, mentre è un normale diritto. Nel nostro comune i consigli straordinari avvengo come vedete piuttosto di frequente.
La consegna del “Leone d’Oro” ha un valore pubblico e proprio per questo credo opportuno fare una riflessione sulla convocazione inviatami per partecipare alla prossima straordinaria seduta del Consiglio. Purtroppo dall’inizio del mandato è stata fatta alle minoranze solo la comunicazione di forma nella quale si chiedeva d’indicare eventuali nominativi per il riconoscimento del “Leone d’Oro”, comunicazione che ha sistematicamente escluso la sottoscritta, in violazione sia della delibera 08.10.2020, sia degli obblighi di rappresentanza che mi hanno assegnato i cittadini. Nonostante questo scarso buon senso da parte di chi amministra, ho sempre inviato, quando per vie traverse ne ho avuto notizia, comunicazione in Comune sui possibili candidati, proposte poi sempre respinte senza ricevere alcuna motivazione a riscontro. Purtroppo neppure in ragione della convocazione di seduta straordinaria viene inviata ai consiglieri comunicazione dei nominativi e della motivazione dei selezionati. Mi dispiace vedere questa gestione amministrativa, perché ritengo che le persone che vengono riconosciute con il “Leone d’Oro”non siano espressione politica di un partito o di un altro. Le onorificenze sono occasione per unire la comunità intorno alle persone che sono state scelte dalla Giunta come riferimento pubblico, non di alcuni, ma di tutti. Proprio per questo loro ruolo pubblico, che mi porterà ad avere il piacere di incontrarli venerdì, faccio le mie più sentite congratulazioni a chi ha avuto modo di dare lustro alla nostra comunità.

AUMENTO DELLA TARI, SCELTA DELLA MAGGIORANZA

Con riferimento all’articolo uscito ieri sul Giornale di Brescia penso doveroso chiarire che la scelta dell’aumento della TARI è stata una decisione presa dalla maggioranza nel consiglio comunale del 28.04.2022. Decisione che è passata nonostante il voto contrario di tutte le minoranze. Come da Delibera, che mi pare opportuno allegare, l’autorità ARERA indica il metodo da adottare, non l’importo dovuto, che resta frutto delle decisioni di maggioranza in Consiglio comunale. Precisamente, come riportato nel documento deliberativo del Consiglio, “l’Art. 1, comma 527, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, ha attribuito all’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), tra l’altro, le funzioni di regolazione in materia di predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi”. L’articolo 1 della legge 147/2013, al comma 683 dispone, poi, che “il Consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia […]. L’approvazione delle tariffe rientra tra gli atti di competenza del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 42, comma 2, lettera b), del D.lgs. 267/00”.
Se la maggioranza ritiene che sia giusto, in questo già difficile momento, aumentare le tasse come ha fatto (del 30% per le utenze domestiche) lo faccia, senza poi negare la propria responsabilità politica.
Inoltre, sarebbe anche doveroso che l’amministrazione iniziasse a informare di quando avviene la commissione urbanistica, che queste cose le discute, perché in teoria dovrebbe essere pubblica e consentire ai cittadini di venire a conoscenza di queste decisioni prima che siano ormai definitivamente approvate.

Delibera: TARI

Comunicazione agli Elettori

Scrivo questa lettera perché ritengo doveroso informare gli elettori che i colleghi consiglieri eletti con la mia candidatura a sindaco nel 2020 hanno deciso di proseguire da soli il proprio percorso. Consapevole delle nostre diverse sensibilità ho impostato il nostro lavoro istituzionale sulla massima libertà di ciascuno, come consiglieri, e soprattutto come autonomi gruppi consigliari.
Grazie all’impegno di tante persone, nel 2020, abbiamo presentato un progetto politico diverso da quello dell’attuale amministrazione. Per questo è triste dover constatare come la politica si presenti nuovamente lontana dai bisogni della gente. Avrei voluto attuare, a mezzo del bilancio partecipativo, un costante confronto tra amministrazione e cittadini, in modo da impedire la nascita di rapporti clientelari e favorire un costante confronto con la cittadinanza: sento che ancora oggi questa assenza di dialogo pesa in tutte le decisioni amministrative.
Mi spiace che in Consiglio i colleghi non abbiano contestato l’impedita discussione in aula di un atto pubblico e l’assenza di un unico ed integrale verbale di seduta, perché non credo che potremo avere un’amministrazione migliore fino a quando questa forma, che è sostanza, non diverrà parte della sensibilità politica comune e quindi metodo di lavoro di tutti. Spero che la loro decisione gli consenta di promuovere con coraggio e fino in fondo le iniziative di loro interesse, opponendosi alla maggioranza che preferisce un Consiglio Comunale di passa carte, che non dialoga, che impedisce l’esercizio di diritti fondamentali e corre a togliere lo streaming per impedire che i cittadini guardino il giorno dopo cosa è stato fatto.
Nonostante i colleghi abbiano evitato il confronto con tutti i candidati a partire dalle scorse settimane, presentando quindi senza confronto l’ultima mozione, resta fermo il mio sostegno a tutte le iniziative consigliari in linea con i valori espressi nel mio programma elettorale, nel rispetto del metodo indicato dalla nostra Costituzione.
Come consigliere per Rovato Vale, La Civica e Rovato 2020, continuerò ad impegnarmi nel portare avanti i progetti condivisi con i cittadini e i candidati.

RITIRO DELLE DIMISSIONI DEL SINDACO E CONTROLLO DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE

L’Autorità nazionale anticorruzione aveva già «censurato» la vendita del 51% di LGH ad A2A senza una «necessaria» gara pubblica. Poi il dossier è passato alla Corte dei Conti, che ha aperto il relativo procedimento per danno erariale per i Comuni soci, tra i quali i bresciani afferenti in Cogeme (società interamente pubblica che ha ancora il 15,15% di Lgh). Le conclusioni delle indagini svolte furono inequivocabili: «L’operazione potrebbe non integrare la massima valorizzazione economica delle azioni che avrebbe potuto ottenersi con una procedura ad evidenza pubblica, funzionale alla cessione delle stesse sul mercato».

Leggi tutto “RITIRO DELLE DIMISSIONI DEL SINDACO E CONTROLLO DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE”

Consiglio Comunale 13 maggio 2021

Il rifiuto di approvare la mozione di revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini ha rappresentato un messaggio preoccupante. Posso onestamente dirmi preoccupata di quanto avviene all’interno del Consiglio Comunale di Rovato, da un atteggiamento costantemente contrario ai principi democratici che pensavamo acquisiti e quindi parte del patrimonio politico comune. Abbiamo un regolamento ampiamente illegittimo perché riduce i diritti che per legge dovrebbero, invece, essere riconosciuti ai consiglieri. La mia elezione a consigliere come ex candidata sindaco è stata sostanzialmente boicottata nel tentativo di togliermi la parola e visibilità per la terza lista e ciò contrariamente sia al regolamento che a pareri e sentenze del Tar su casi identici, lo hanno fatto con una interpretazione retroattiva fatto anch’esso illegittimo e contrario a legge. Si è inventato che l’ultima parola in discussione delle mozioni aspetti al sindaco e finto che possa parlare quanto vuole mentre invece vige il principio di proporzionalità del tempo del suo intervento con quelli degli altri. Hanno presentato un membro in commissione prima che questo fosse incaricato dal consiglio. Il verbale di seduta non viene depositato e messo a nostra disposizione, come invece dovrebbe, dicono che ci sono i pezzi on-line e fine, che se rimessi insieme si capisce il verbale, ma cosa approvi se il documento non è agli atti di seduta come invece dichiari votando? Come fai a verificare un domani?

Leggi tutto “Consiglio Comunale 13 maggio 2021”

Mussolini Cittadino Onorario di Rovato, la maggioranza boccia la Mozione di Revoca

Nel Consiglio comunale di ieri, la mozione per la “Revoca della Cittadinanza Onoraria a Mussolini” è stata respinta dalla maggioranza (Civica Belotti Sindaco, Lega Nord, Fratelli d’Italia). Speravamo in un atto di unitarietà volto ad affermare con chiarezza che Rovato e la Sua comunità non ritengono Benito Mussolini legato alla città, la quale condanna tutte le azioni fasciste.

Leggi tutto “Mussolini Cittadino Onorario di Rovato, la maggioranza boccia la Mozione di Revoca”

Consiglio comunale, febbraio 2021

Mentre molti sindaci emettono da inizio pandemia ordinanze per tutelare la salute dei propri cittadini, qui a Rovato, salvo rara e incerta eccezione, tutto tace. Intanto nell’ultimo consiglio comunale il Sindaco ha consegnato deleghe a tutti i consiglieri di maggioranza rassicurando che “non sono deleghe esecutive”: pertanto nessun rischio di confusione in capo al medesimo soggetto del ruolo di controllore e di controllato, ma un mero contributo di studio. Leggi tutto “Consiglio comunale, febbraio 2021”

Comunicato Stampa – Rovato 2020

Ho preso conoscenza dei documenti prima dai giornali che dal Comune di Rovato. Ringrazio il Viceprefetto per il puntuale lavoro, conformemente ai suoi obblighi e poteri ha chiesto chiarimenti al Comune in ordine a quanto accaduto. Il nostro Comune anziché prendere l’occasione per ravvedersi ha scelto di proseguire nel comportamento, adottato in totale violazione delle norme e in assoluto contrasto con la costante giurisprudenza. Leggi tutto “Comunicato Stampa – Rovato 2020”