Consiglio Comunale 24.07.2025

  1. Surroga Consigliere Carlo Alberto Capoferri
  2. Verifica Verbale
  3. Comunicazione deliberazione della Giunta Comunale n. 107/2025 e n. 143/2025
  4. Verifica equilibri del Bilancio di Previsione 2025‑2027 e stato di attuazione dei programmi 2025
  5. Approvazione DUP 2026‑2028
  6. 3a variazione di assestamento generale al Bilancio di Previsione 2025‑2027

1) Surroga Consigliere Carlo Alberto Capoferri

Carlo Alberto Capoferri dimessosi il 27.06.25 viene surrogato da Ramera Mattia durante il consiglio del 24.07.25

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2) Verifica Verbale

Con il presente intervento sono a proporre il seguente emendamento: 

Rovato, 24/07/2025

Gent.le Presidente del Consiglio,

la sottoscritta, consigliere presentatore, sottopone a questa assemblea il seguente emendamento alla proposta deliberativa di cui al punto 2) Approvazione verbali seduta del 29 aprile 2025.

Si propone che il testo della deliberazione sia così emendato:

dopo le parole << Visti i verbali delle seguenti deliberazioni approvati dal Consiglio Comunale nella seduta del 29 aprile 2025: ″>> inserendo, <<n. 10 “Approvazione verbali seduta del 20 marzo 2025.”>>.

Valentina Remonato

Questo emendamento si rende necessario perché è chiaro a tutti come le presenti verifiche dei verbali siano parte della presente seduta, ovvero la verifica che stiamo facendo ora è parte di quanto avviene oggi. Questa attività non dovrebbe essere omessa. I cittadini dovrebbero avere la tranquillità di sapere che tutte le deliberazioni pubblicate facenti capo a questo consiglio siano da questo consiglio verificate. Quanto sta avvenendo ora dovrebbe essere verificato nella prossima seduta, e non eliminato.

Così come ora ci troviamo, invece e purtroppo, a verificare quanto avvenuto la scorsa seduta eliminando quanto svolto all’inizio della stessa a mezzo della prima deliberazione compiuta dal consiglio. Nel corso della seduta del 29 aprile abbiamo infatti verificato i documenti della seduta del 20 marzo. Il modo in cui questa verifica è avvenuta non dovrebbe essere eliminato dal resoconto che oggi dobbiamo verificare.

Al contrario le mie critiche all’assenza di un verbale completo ed unitario, in quanto parte della passata seduta, dovrebbero essere presenti richiamando la prima deliberazione dello scorso consiglio. Purtroppo tali fatti non sono da noi verificati con la conseguenza giuridica di non divenire atto pubblico. Ovvero con questo metodo le mie attuali parole godranno di un valore legale inferiore rispetto a tutte le parole che seguiranno questo consiglio e che saranno invece oggetto di verifica. L’Art. 2700 Codice Civile stabilisce che L’atto pubblico fa piena prova(1), fino a querela di falso. Ma tale qualifica sussiste solo se il documento che descrive i fatti è stato verificato e quindi confermato come corretto dall’assemblea che lo ha formato.

Omettendo la prima deliberazione, il Consiglio continua a non essere chiamato a verificare il fedele resoconto dell’andamento della seduta consiliare, in violazione dell’Art. 61 del nostro regolamento, che invece impone tale attività.   L’Art. 60 REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE stabilisce che il verbale deve costituire un fedele resoconto dell’andamento della seduta consiliare, chiaramente tale fedele ricostruzione è attualmente assente.

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3) Comunicazione deliberazione della Giunta Comunale n. 107 del 14.05.2025 “Primo prelievo dal Fondo di Riserva e dal Fondo di Riserva di cassa -–Annualità 2025.” e n. 143 del 16.06.2025 “Secondo Prelievo dal Fondo di Riserva e dal Fondo di Riserva di cassa –Annualità 2025.”.

Il prelievo dal Fondo di Riserva e dal Fondo di Riserva di cassa non può avvenire né liberamente né ordinariamente, ma solo in presenza di situazioni urgenti o impreviste, previa deliberazione motivata della Giunta e con obbligo di comunicazione al Consiglio comunale nella prima seduta utile (art. 166, comma 2°, del D.lgs. 18/08/2000, n. 267).

Con la Delibera n. 107 del 14/05/2025 la Giunta ha disposto un prelievo dal fondo di riserva per € 4.403,00, a favore del capitolo 11810/4 “Fondo contenziosi”, giustificato da uno stanziamento insufficiente rispetto a esigenze sopravvenute. Il fondo residuo di competenza, dopo il prelievo, era di € 46.114,00. Questo tipo di delibera dovrebbe includere motivazioni capaci di rendere perfettamente chiaro ai cittadini i motivi che le hanno originate, non è certo un’indicazione sufficiente indicare contenziosi legali senza specificare quali sono le questioni legali concretamente oggetto di discussione e quindi l’interesse collettivo urgente alla base della scelta dell’azione legale.

La Delibera n. 143 del 16/06/2025 dispone, invece, un ulteriore prelievo di € 16.000,00, destinato al capitolo 31850/5 per l’“Acquisto attrezzature Area Fiere Foro Boario” ovvero per “procedere urgentemente alla sostituzione di parte della cucina della zona feste del Foro Boario”, vista l’imminenza della stagione in cui si terranno le varie feste popolari; anche qui si tratta di esigenze non coperte dallo stanziamento iniziale. Con questo secondo prelievo è rimasta una consistenza di competenza pari a € 30.114,00 e un residuo di € 51.197,75 come cassa. In realtà la deliberazione riguarda criticità note da tempo e non certo comparse inaspettatamente.

Osserviamo quindi anche in questa seduta l’uso di uno strumento straordinario come fosse ordinario con conseguente notevole erosione degli importi a disposizione di situazioni urgenti o impreviste.

Nel giro di un solo mese, la Giunta ha effettuato due prelievi dal fondo di riserva per un totale di € 20.403,00, erodendo circa il 40% del fondo disponibile (di competenza). Questo ricorso ravvicinato a fondi emergenziali segnala un’insufficiente previsione di spesa, in evidente contrasto le necessità imposte da una buona programmazione finanziaria. L’approvazione di un bilancio che non ha previsto spese ordinarie prevedibili – come l’acquisto di attrezzature per il Foro Boario – impone una riflessione sulla capacità politica di pianificazione. Questo tipo di spese dovrebbero rientrare nella piena disponibilità dell’amministrazione già nella fase di redazione del bilancio previsionale.
Si tratta di spese programmabili, che non giustificano il ricorso allo strumento d’urgenza. Si chiede a posteriori a questo Consiglio di “prendere atto” delle delibere perché è la legge ad imporlo, ma l’uso costante di questo strumento mostra che non c’è nessuna reale volontà politica di rispettare il principio alla base, ovvero che queste decisioni dovrebbero essere del consiglio e non della giunta, salva la sola ipotesi in cui sussista reale imprevedibile od urgente bisogno. Agendo come sta avvenendo, si trasforma il tema politico della modalità di gestione delle risorse in un mero automatismo amministrativo, impedendo il consiglio l’esercizio del proprio ruolo d’indirizzo politico.

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4)Verifica Equilibri del bilancio di Previsione 2025-2027 (Art. 193 C. 2 delD.Lgs. 267/2000 -Tuel) e verifica sullo Stato di attuazione dei Programmi anno 2025 (Art. 147-ter del D.Lgs. 267/2000 -Tuel).

Il bilancio è indicato come in equilibrio, ma il risulta è possibile solo grazie all’uso massiccio degli importi “risparmiati” negli anni precedenti (ovvero grazie all’avanzo di amministrazione). Questo significa che le entrate normali del Comune potrebbero non essere sufficienti a coprire tutte le spese. L’avanzo complessivo riferito in questo documento è di €4.819.855,85 (tale importo risulta però composto da cifre già assegnate, accantonate o vincolate come vedremo al punto 6 dell’ordine del giorno).

La sezione dedicata al tema dell’INDEBITAMENTO evidenzia con una tabella la consistenza presunta del residuo debito dell’ente alla data del 31/12/2025.

Precisamente si legge: Importo Residuo Debito al 1/1/2025 3.622.188,42, Nuovo mutuo da assumere nel corso del 2025: 2.631.800,00 Estinzione anticipata mutui: 0,00; quote capitale da rimborsare nel 2025: 446.183,00, pertanto Residuo debito presunto al 31/12/2025: 5.807.805,42.

Non si tratta di piccoli importi. Inoltre, nessun grande progetto PNRR è ancora stato completato.

Invece sul tema degli alloggi popolari (ERP), si osservano interventi per guasti idraulici dovuti alla “vetustà degli impianti”, mentre il sistema di videosorveglianza ha bisogno di “ampliamento del server e potenziamento” e di essere adeguato al GDPR seppur sia entrato in vigore ancora nel 2018. Mentre sul tema della persistenza di violazioni al semaforo rosso in Via Montegrappa/Via San Rocco si rileva che le misure attuali non paiono bastare in quanto ancora la segnaletica non risulta sempre rispettata. Questi elementi sono tutti indice d’interventi a posteriori, anziché prevenire con strategie preventive ovvero investimenti e manutenzioni programmate.

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 5)Approvazione DUP (Documento Unico di Programmazione) -Anno 2026/2028.

Il documento in esame ha il compito definire le linee strategiche e operative per il triennio 2026–2028, in esso si osservano riposte le posizioni già espresse in precedenza con alcuni aggiornamenti, confermativi dell’impostazione.

Risulta di particolare gravità osservare come s’insista nella traiettoria di vendita dei beni comunali senza alcuna reale strategia se non quella di ottenere rapidi incassi.

Molti progetti finanziati con i fondi europei del PNRR (come la nuova scuola dell’infanzia o il completamento della “Città della Cultura”) devono essere completati rapidamente (come dimostrano le previsione di spesa solo fino al 2026).

Il documento di proposta dell’odierna deliberazione cita la normativa riferita al Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e lo stesso DUP riporta l’indicazione dei progetti PNRR.

Nell’insieme non è chiarito:

  • Se vi sono e quali sono gli interventi correlati,
  • che obiettivi ne derivino,
  • quali indicatori siano adottati per misurare l’impatto dei progetti perseguiti.

Che questi aspetti siano oscuri lo dimostrano i tanti cittadini che ancora non hanno capito cosa è il recente immobile edificato del mercato coperto, di cui la maggioranza rinnega il nome, ma che i finanziamenti ricevuti lo indicano chiaramente come tale. Nel programma elettorale di questa amministrazione si dichiarava “Rovato cresce in grandi (e piccole) opere. Eccone un brevissimo elenco. Il restauro urbano di tutta l’area mercatale col nuovo mercato coperto.”

Con questo obiettivo si sono ricevuti i soldi, ma manca completamente una concreta prospettiva di volano e ritorno per la cittadinanza. I fondi del PNRR dovrebbero essere uno strumento di crescita e ripresa capace di guardare alle prossime generazioni, come dice lo stesso nome europeo Next Generation EU.

Il DUP dovrebbe essere il cuore della pianificazione strategica. Qui appare come un adempimento tecnico, senza alcuna reale visione politica riconoscibile, ovvero senza indicazione degli obiettivi in ultimo perseguiti in favore della cittadinanza, intesi come progetti capaci di avere impatto e dare una direzione di sviluppo riconoscibile come espressione di una volontà politica capace non solo di constatare problemi attuali e necessità attuali, ma di dare direzioni future.

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6) 3^ Variazione di Assestamento Generale al Bilancio di Previsione 2025-2027.

Il Comune ha dovuto “modificare le fonti di finanziamento di alcune spese di investimento”. Questo significa che gli importi previsti inizialmente per certi progetti non bastavano o non erano disponibili, e si sono quindi dovute cercare nuove coperture.

Il documento indica che viene “modificato il piano triennale dei lavori pubblici 2025-2027” e si usano quelli che dovrebbero essere i “risparmi: per le spese di tutti i giorni. Una parte delle somme “disponibili” che il Comune aveva messo da parte nel 2024 (ovvero l’avanzo di amministrazione) viene usata per coprire “spese correnti”, cioè le spese di gestione quotidiana. L’importo specifico è “€ 42.016,09” (per spese correnti). Sebbene l’importo specifico in questa variazione sia relativamente contenuto, usare risparmi straordinari per spese ordinarie può essere indicatore di un rischio di squilibrio nel bilancio sul lungo termine. La quota di avanzo di amministrazione in esame è di € 142.521,37 (di cui € 39.521,37 derivante dalla parte vincolata dello stesso ed € 103.000,00 dalla parte disponibile), ma in sostanza dopo tutte queste variazioni oggetto del presente ordine del giorno il Comune non risulta avere nemmeno più un euro di avanzo disponibile da destinare a nuovi investimenti. Questo significa che, se si volessero avviare nuove opere o progetti non ancora finanziati, non ci sarebbero fondi “liberi” da usare. In sostanza è ragionevole ipotizzare che il prossimo sindaco si troverà in difficoltà ad avere un ruolo incisivo in termini di progetti a lungo termine, avrà zero importi interni, e dovrà raccogliere i frutti  – se ci saranno – delle scelte d’investimento fatte da questa amministrazione con fondi europei, nazionali ed interni.

Come noto, per realizzare il “Mercato Coperto”, il Comune sta ricorrendo anche a mutui per oltre 3 milioni di euro (Allegato D si trova Mutuo Realizzazione Mercato Coperto: 1.222.800 eu | Mutuo Realizzazione Mercato Coperto area parcheggio: 917.000 eu | Mutuo Realizzazione Mercato Coperto opere accessorie parcheggio: 246.000,00 eu).

Le tabelle dettagliate mostrano percentuali molto alte di entrate non riscosse negli anni precedenti per tasse come l’IMU, la TASI e la TARI. Ad esempio, per la TARI, nel 2023, si legge che 141.630,20 euro non erano stati riscossi, ovvero quasi il 94% degli importi accertati. Anche se l’importo percentuale è sceso il non riscosso attuale è ancora di 213.526,23 euro, e seppur vero che il Comune ha un fondo per i crediti di dubbia esigibilità, queste cifre indicano una persistente difficoltà nella riscossione delle entrate, che in futuro potrebbe pesare sul bilancio.

In definitiva c’è l’impegno dei funzionari comunali a cercare di dare ordine, ma manca la politica: necessaria a dare direzione e strategia d’equilibrio durevole nel futuro.  L’utilizzo dell’avanzo per finanziare spese non durevoli evidenzia una scelta politica di gestione finanziaria emergenziale o di necessità imminenti che sacrifica la visione prospettica in favore dell’equilibrio di breve periodo.

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Interventi di Valentina Remonato in Consiglio Comunale del 24.07.2025