MOZIONE PER FACILITARE LA CONSEGNA DELLE DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO (DAT) – COMUNE DI ROVATO

Ritenendo fondamentale un’applicazione della Legge n. 219/2017 che consenta il più possibile l’accesso ai cittadini alla Registrazione delle proprie DAT ho presentato, in qualità di consigliere comunale capogruppo di Rovato 2020, una mozione volta ad introdurre un procedimento informatico per il deposito delle DAT.

Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), conosciute anche come Testamento Biologico, sono una dichiarazione in cui una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere esprime le proprie volontà riguardo ai trattamenti sanitari che desidera o non desidera ricevere nel caso in cui, in futuro, si trovi in condizioni di salute tali da non poter più esprimere il proprio consenso. Le DAT permettono quindi di anticipare decisioni relative a interventi medici, terapie salvavita, cure palliative ecc., garantendo il rispetto delle proprie convinzioni e desideri in situazioni di impossibilità decisionale.

L’obiettivo della mozione è quello di consentire che nessun cittadino sia escluso dal poter esercitare questo diritto fondamentale. L’approccio proattivo verso la raccolta delle DAT senza dover muoversi dal domicilio aumenterebbe l’accessibilità del servizio e dimostrerebbe anche l’impegno del Comune di Rovato nel tutelare i diritti dei suoi cittadini.

Si ringrazia in particolare la cellula Bresciana dell’Associazione Luca Coscioni per il costante impegno per sensibilizzare sullo strumento delle DAT e nella diffusione delle informazioni utilizzate per la redazione della presente mozione.

Testo della mozione depositata: Mozione DAT

Testo della mozione definitivamente proposta al Consiglio del 22.04.24.

Aggiornamento: la mozione è stata respinta dalla maggioranza il 22.04.24

 

MOZIONE PER IL PROTOCOLLO D’INTESA PER L’INSERIMENTO O REINSERIMENTO LAVORATIVO DI DONNE VITTIME DI VIOLENZA

La data della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne segna anche il percorso di attivismo contro la violenza di genere.

La necessità di azioni concrete a tutela delle donne è il tema che con coraggio è stato portato avanti dalle persone che hanno amato Giulia Cecchettin, uccisa, dal suo ex compagno, pochi giorni fa. Sua sorella Elena con un atto di forza e di altruismo estremo ha deciso di agire, di urlare nel suo dolore che non si può più restare a guardare. Credo che la società non possa più evitare di farsi carico della necessità di agire per impedire l’uccisione di centinaia di donne ogni anno. Dobbiamo lavorare per fare in modo che la cultura esistente all’interno delle nostre comunità ponga fine alle disuguaglianze di genere, alle discriminazioni, a qualsiasi forma di abuso.

Nelle mentalità collettiva non ci deve essere spazio per ragionamenti che giustificano il carnefice.

Difronte ai continui femminicidi, che a ritmo incessante, uno ogni tre giorni, strazia la nostra coscienza collettiva, non ci si può più limitare a prenderne atto.

È necessario che ciascuno, in qualunque sede, con gesti piccoli o grandi, porti avanti azioni che cambino la situazione sociale nella quale viviamo, che permettano alle donne di essere tutelate nei propri diritti, nelle proprie libertà, nei propri percorsi di indipendenza economica e di affrancamento da dinamiche violente.

É in questa direzione che ho redatto, quale consigliere comunale di Rovato, la mozione per la realizzazione di un Protocollo d’intesa per l’inserimento o reinserimento lavorativo di donne vittime di violenza.

Il Comune di Rovato a Gennaio 2021 ha eliminato l’istituzione dello sportello per assistere le vittime di violenza, approvato pochi giorni prima dai Consiglieri di minoranza, in un consiglio comunale straordinario da me richiesto come prima firmataria, un consiglio dove la maggioranza non si presentò. Fu un’azione vergognosa, che la maggioranza portò avanti senza rispettare la legge, con una revoca illegittima della mozione approvata.

Nella giornata di oggi ho quindi presentato al Comune di Rovato questo nuovo atto concreto. Per Giulia, per chi l’ha amata. Per aiutare le donne vittima di violenza affinché possano lasciarsi alle spalle il loro passato, affinché la società tutta dia alle bambine di oggi, ad ognuna di esse, un futuro di diritti e libertà.

Testo della Mozione: 

MOZIONE PER LA SICUREZZA STRADALE

La mozione da me presentata per la sicurezza stradale, oggetto del prossimo consiglio giovedì alle h 19:00, porta all’attenzione dell’amministrazione questo importante tema, come ci ricordano i drammatici i dati della Polizia Locale, dai quali è emerso che gli incidenti avvenuti a Rovato nel 2022 sono stati 61, tra questi solo 14 i casi in cui le persone coinvolte sono fortunatamente rimaste illese.

I cittadini residenti nella Frazione di San Giuseppe mi hanno espresso preoccupazione per le situazioni di pericolosità create dal traffico intenso.

Da queste considerazioni è emersa la volontà di portare all’attenzione del Consiglio questo importante tema, avviando un percorso di dialogo capace di rispondere alle problematiche segnalate dai cittadini su tutto il territorio di Rovato e Frazioni.

Testo della Mozione sulla Sicurezza Stradale 08.07.2023

Accoglienza dei profughi ucraini – Il Leone, Marzo 2022

La grande solidarietà che stiamo vedendo da parte dei rovatesi verso i profughi ucraini ha bisogno di tutto l’aiuto istituzionale possibile.
Per questa ragione abbiamo presentato una mozione affinché il Comune di Rovato, conformemente alle proprie capacità, partecipi attivamente al Sistema di accoglienza e integrazione del Ministero dell’Interno per i profughi, auspicando che vi siano al più presto misure applicative per un’accoglienza solidale e condivisa con l’attivazione dei programmi umanitari per coloro che sono costretti ad abbandonare la propria terra, il proprio paese, la patria, in seguito a eventi bellici.

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