La Tutela dell’Ambiente

“La tutela dell’ambiente oggi è prioritaria su tutto! Non possiamo più permetterci di rimandare e derogare. Anche il mondo della cultura si dovrebbe preoccupare di come ci si comporta e mi meraviglio di come non ci si sia preoccupati di trovare delle aree degradate, trovare delle soluzioni che non vadano a impattare sull’ambiente. ”Ha affermato Ottavio de Carli parlando della Franciacorta Concert Hall. Proprio questo dovrebbe essere lo spirito di una nuova cultura edilizia: dal recupero di ciò che è stato dismesso, al miglioramento di ciò che esiste già. Arrivare al consumo zero di suolo è una priorità indicata a livello europeo e recepita anche in Italia, perché finalmente si sta capendo quanto è importante alla nostra vita: viviamo e lavoriamo in edifici, ma per star bene usciamo recandoci all’aperto e in natura. Ci sono dei legami invisibili tra noi e l’ambiente che ci stiamo dimenticando, sulla spinta di una illusoria continua crescita economica, la quale non ha mai guardato alle conseguenze che lo sfruttamento delle risorse naturali comporta e le cui conseguenze stiamo iniziando a vedere in questi anni. Costruire una casa, un capannone o una strada ha conseguenze che probabilmente non si erano mai valutate: perché 10 cm suolo impermeabilizzato tornino ad essere fertili, ricchi di sostanze nutritive e micro-organismi, si stima un tempo di circa 2000 anni, un po’ troppo rispetto alla nostra aspettativa di vita. Per questo il suolo deve essere considerato una risorsa non rinnovabile e per questo serve il massimo impegno per gestire in maniera responsabile il territorio, capannoni, poli logistici e cave inclusi.
Gianfranco Cropelli
Potrebbe essere un'illustrazione

La libertà è come l’aria

“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.”
Calamandrei, avvocato e politico scomparso nel 1956, si riferiva alla libertà negata sotto il Ventennio fascista. Celebriamo il 25 Aprile come Festa della Liberazione per ricordare i tanti rovatesi che in quel momento storico hanno sacrificato la loro esistenza per la Libertà, per i diritti che in seguito abbiamo conquistato e che ancora oggi dobbiamo impegnarci a tutelare. Leggi tutto “La libertà è come l’aria”

Chi gestirà il parco Aldo Moro?

Gara deserta, chi gestirà il parco Aldo Moro? Questo quanto successo nei giorni scorsi. Ma come aspettarsi un esito diverso? In un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, chi poteva addossarsi la gestione ordinaria di un intero parco pubblico? La verità è che dovrebbe esserci un cambio di mentalità da parte dell’amministrazione, non piccole modifiche al bando. L’area dovrebbe essere data in gestione gratuitamente a una o più associazioni che abbiano nel proprio statuto la promozione di attività di aggregazione giovanile.

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